Non è una contraddizione

, Benedetto 4x4 ha chiesto agli
altri di ridurre gli sprechi perchè la Chiesa
deve mantenere la sua sfarzosità, il simbolismo è fondamentale in tutte le religioni.
I paramenti sono il simbolo della funzione e della responsabilità che Dio affida al suo ministro (quindi quelli del Papa, che è il più alto in grado, devono essere sfarzosi, coi "luccichini"), devono esaltarne l'autorità e renderlo riconoscibile un po' come avviene per giudici, medici e poliziotti.
La stessa cosa vale per la sontuosità degli arredi delle chiese nelle quali i fedeli possono avere un'immagine del paradiso, sentire la vicinanza di Dio, del REGNO dei Cieli e allo stesso tempo avere soggezione, timore, della potenza del Signore.
Dal punto di vista più commerciale il Vaticano è una grande azienda con filiali in tutto il mondo, la sua ricchezza serve a mantenere la credibilità dell'istituzione, a far capire che ha la possibilità e i mezzi per agire e attuare i suoi progetti. Se il Vaticano vendesse tutti i suoi beni, scuole, ospedali, immobili vari e donasse il ricavato ai poveri otterrebbe solo un risultato immediato ma, nel giro di poco tempo, perderebbe tutti i suoi fedeli e quindi le entrate.
Ognuno è libero di donare, "investire", i propri soldi come meglio crede e non si possono negare gli impegni umanitari della Chiesa, il vero problema è chiedere a tutti i cittadini di sovvenzionare questa istituzione con l'8 per mille o nei vari modi stabiliti dal concordato.
e poi è giusto ridurre gli sprechi, ma non rinunciare alle cose importanti,
che dire delle povere ditte che si occupano di articoli religiosi che finirebbero sul lastrico
http://www.uaar.it/news/2009/11/23/crocifi...anno-economico/